Il certificato di sorveglianza sanitaria è un documento fondamentale per garantire la salute dei lavoratori. Scopri come ottenerlo e quali sono le procedure da seguire. La sorveglianza sanitaria è un obbligo previsto dalla legge che impone agli datori di lavoro di tutelare la salute dei propri dipendenti mediante controlli periodici. Il certificato di sorveglianza sanitaria attesta che il lavoratore è idoneo ad esercitare determinate mansioni senza rischi per la propria salute o quella degli altri. Per ottenere questo certificato, è necessario sottoporsi a visite mediche specifiche, in base alle mansioni svolte e ai rischi a cui si è esposti sul luogo di lavoro. Le procedure variano a seconda del settore in cui si opera e della normativa vigente, ma solitamente prevedono una visita medica preliminare, eventuali esami clinici aggiuntivi e il rilascio del certificato valido per un determinato periodo di tempo. E’ importante che i datori di lavoro informino correttamente i dipendenti sui diritti e doveri legati alla sorveglianza sanitaria e li supportino nel completamento delle pratiche necessarie per ottenere il certificato. In caso di mancata osservanza delle normative sulla sorveglianza sanitaria, sia i lavoratori che i datori possono essere sanzionati penalmente o civilmente. Assicurarsi che tutti i dipendenti abbiano regolarmente il loro certificato di sorveglianza sanitaria è fondamentale non solo per evitare sanzioni legali, ma soprattutto per garantire un ambiente lavorativo sicuro e salutare.